Prepariamo una buona Presentazione

13 Ottobre 2017

Presentazione Prezi Blog desk

Ho pensato di dedicare uno dei miei primi post all’argomento-clou dell’attività della luzzpresents:, la realizzazione delle Presentazioni, ossia come fare una presentazione, una buona presentazione.
Analizziamo perciò gli aspetti principali, vale a dire i Contenuti, la Struttura, il Design, e ovviamente una base di Storytelling.
Sottolineo che la luzzpresents: non utilizza il programma power point bensì Prezi, molto più versatile e adatto alla realizzazione di belle presentazioni.

Ringrazio Robin Pierman per avermi dato autorizzazione a basarmi, per questo mio post, su un suo analogo sul medesimo argomento (clicca qui per leggerlo). Robin, accreditata come Indipendent Prezi Expert, è una delle più autorevoli insegnanti di Prezi e di Presentazioni in generale, ed è un buon punto di riferimento per me in questa fase di avvio attività.

Contenuti

Il contenuto è ovviamente la parte focale di qualsiasi presentazione. Parliamo perciò del testo, delle immagini e di eventuali apporti multimediali.
La chiarezza del testo è essenziale per trasmettere il messaggio, e arrivare all’obiettivo della presentazione. Occhio agli errori di battitura, ortografia, forma, sintassi.
È importante scrivere i testi pensando al pubblico che ne andrà a fruire; ma è ancora più importante utilizzare immagini e icone anziché  tante parole…
Questo vale ovviamente per una presentazione dal vivo o via web; diverso è il discorso per una presentazione che l’utente dovrà solamente leggere, sfogliare. In questo caso i testi saranno, per forza di cose, più cospicui.
Oppure, a seconda del suo utilizzo, una buona Presentazione potrebbe essere formata solamente da immagini, senza alcun testo scritto; in tal caso ciascuna immagine dovrebbe ovviamente essere esplicativa e comunicare chiaramente il messaggio.
Vista la capacità di Prezi di eseguire zoomate, la qualità delle immagini è fondamentale: le immagini raster, ossia “bitmap” possono sfocare facilmente se ingrandite troppo; è dunque preferibile utilizzare immagini vettoriali, che consentono grandi zoomate senza perdere in qualità.

Struttura

L’organizzazione della Presentazione determina la forma e lo scorrimento della stessa.
Un bravo presentatore guida il proprio pubblico in un viaggio a partire dall’introduzione fino alla conclusione.
Una struttura caotica indica che si è insicuri, o che non si è abbastanza concentrati e motivati per trovare la giusta direzione con il materiale a disposizione. In entrambi i casi il pubblico proverà un senso di sconforto e sfiducia.
È sempre buona cosa partire da una bozza, da un foglio bianco sul quale impostare il progetto della Presentazione.
Si può perciò iniziare con un semplice schema grafico o con una mappa concettuale. Lo schizzo sarà così il nostro progetto; parte tutto da qui, ed è essenziale crearlo prima di iniziare a lavorare su Prezi per la preparazione tecnica/grafica della Presentazione.
La nostra bozza sarà un essenziale punto di riferimento per ogni scelta di design durante tutta la lavorazione; se si tratta di un progetto condiviso con altri, questa bozza sarà la base di lavoro per tutti e sarà più agevole confrontarsi su idee e visione d’insieme.

Grafica

Prezi è molto diverso da qualsiasi altro strumento per presentare, e viene perciò naturale essere attratti e rapiti dal suo aspetto unico. Chi inizia ad utilizzarlo tende ad aggiungere numerosi effetti in modo da catturare subito l’attenzione: molti fonts, colori e sfondi di certo fanno risaltare il Prezi, ma non sempre in maniera corretta.

Ricordiamoci: l’aspetto di una presentazione è secondario al suo contenuto!

Piuttosto che strabiliare, la grafica dovrebbe rendere il nostro Prezi piacevole alla vista e più semplice da comprendere. È importante perciò un’accurata scelta di colori, coordinati con le immagini scelte; dimensione e contrasti devono essere facili da leggere ed è importante mantenere uno stile coerente a tutta la presentazione per darle un senso di unità e armonia.
I modelli predefiniti di Prezi (i templates) rendono questo più semplice; un modello può includere fino a un massimo di tre stili di testo differenti, ma ciò non vuol dire che si sia obbligati a usarli tutti e tre; due possono bastare, cercando anche di mantenere qualche aspetto comune in entrambi.
Ad esempio, il font del testo può essere lo stesso dei titoli, ma con una grandezza diversa e una tonalità complementare; in questo modo verrà mantenuta coerenza pur sottolineando una differenza.
La coerenza nello stile delle immagini dona un senso di continuità e coesione; al contrario un insieme disordinato di fotografie, illustrazioni e clipart può risultare caotico. Non sarà perciò una cattiva idea utlizzare un’unica palette di colore e uniformare la risoluzione, la dimensione delle immagini e i tipi di file.
Se si utilizza uno sfondo trasparente per le immagini, è preferibile farlo in tutto il Prezi. Allo stesso modo, è bene usare un frame-type costante, a meno che l’intenzione non sia proprio quella di richiamare l’attenzione.

Storytelling

Fare una presentazione aziendale, preparare una buona presentazione, non potrà prescindere dall’utilizzo della tecnica di storytelling.
Il miglior modo per trasmettere un messaggio chiaro e indimenticabile è attraverso il racconto. Numerose ricerche hanno provato ciò che i nostri antenati hanno sempre saputo e utilizzato nella loro tradizione orale per condividere credenze sotto forma di miti e leggende, tramandandole di generazione in generazone.
Le storie hanno un chiaro punto di inizio, uno svolgimento e una fine. Presentano anche personaggi, ambientazioni e temi, contemplano paure, criticità, così come soluzioni e risvolti gradevoli; in sostanza emozioni.
Le migliori Presentazioni con Prezi hanno tutto ciò. I personaggi possiamo essere noi stessi, il nostro pubblico, o altri individui che rappresentano l’elemento umano del nostro racconto.
Uno dei modi più efficaci per incorporare una storia alla nostra Presentazione Prezi è attraverso una metafora visiva. Una metafora paragona due concetti che altrimenti sembrerebbero disconnessi, ma rende chiaro il concetto principale.
Una metafora visiva può trasmettere un significato più profondo e conferire una struttura organizzativa alla Presentazione.

Sequenze

Altri elementi della storia sono la sequenza e il flusso. Prezi è molto cinematografico; le medesime regole della produzione di un film possono essere applicate a Prezi:
un’inquadratura d’apertura definisce la scena iniziale di un film allo stesso modo in cui la tela/lo spazio su cui lavoriamo il nostro Prezi definisce la scena della Presentazione.
I campi lunghi includono grandi idee, mentre i primi piani rivelano i dettagli; i movimenti devono essere usati con abilità, se si vuole che supportino la storia, e non devono far distogliere l’attenzione. Spostamenti veloci e improvvisi denotano giocosità e incertezza; spostamenti brevi e lenti suggeriscono calma e tranquillità.
Posizione, dimensione e orientamento dei singoli argomenti, insieme alla loro sequenza durante il percorso, determineranno la direzione, l’andamento e la velocità della presentazione.
Il movimento della Presentazione Prezi dovrebbe essere deciso e conferire maggior significato al messaggio.
La domanda più importante da porsi quando si cerca di valutare la qualità di una presentazione è questa: la presentazione comunica effettivamente il messsaggio per il quale è stata creata? Se ci si serve di contenuti appropriati e di alta qualità, se la struttura riesce a guidare il pubblico durante tutto il percorso, se l’estetica è invitante e il messaggio è legato a una storia coerente, il lavoro non potrà che dar vita ad un Prezi eccezionale e unico.

2017-10-09T08:51:30+00:00

2 Comments

  1. Marina Vella 14 ottobre 2017 at 16:22 - Reply

    Forza Davide!!!!

    • Luzz 14 ottobre 2017 at 16:39 - Reply

      Grazie Marina!

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